Aforismi di un pazzo

Main Menu

  • Politica
    • L’alba dei funerali di uno Stato
      • Chi sono le Brigate Rosse
      • Archivio
      • Documentazione
      • Fonti
    • Nessuno è Stato
      • Francesco Lorusso
      • Giorgiana Masi
      • Carlo Giuliani
      • Federico Aldrovandi
  • Scrittura
    • On Writing
      • Abulafia
      • Aforismi di un pazzo
      • Nuovi Racconti
      • Poker di donne
      • Vortici d’emozioni
    • Music 4 your Soul
    • Perle di cellulosa
    • Ufficio Informazioni Inutili
  • Recensioni
    • Film
    • Libri
    • Storia
  • Proponi un romanzo

logo

  • Politica
    • L’alba dei funerali di uno Stato
      • Chi sono le Brigate Rosse
      • Archivio
      • Documentazione
      • Fonti
    • Nessuno è Stato
      • Francesco Lorusso
      • Giorgiana Masi
      • Carlo Giuliani
      • Federico Aldrovandi
  • Scrittura
    • On Writing
      • Abulafia
      • Aforismi di un pazzo
      • Nuovi Racconti
      • Poker di donne
      • Vortici d’emozioni
    • Music 4 your Soul
    • Perle di cellulosa
    • Ufficio Informazioni Inutili
  • Recensioni
    • Film
    • Libri
    • Storia
  • Proponi un romanzo

Login

Welcome! Login in to your account
Lost your password?

Lost Password

Back to login
LibriRadici
Home›Radici›Libri›Recensione di Resto qui di Marco Balzano

Recensione di Resto qui di Marco Balzano

By zorba
16 Agosto 2018
2249
0
Share:

Resto qui è un romanzo di Marco Balzano pubblicato da Einaudi nel 2018.

[su_box title=”Informazioni su ‘Resto qui'”]Titolo: Resto qui
Autore: Marco Balzano
ISBN: 9788806237417
Genere: Storico
Casa Editrice: Einaudi
Data di pubblicazione: 2018-02-20
Lingua: Italiano
Formato: Paperback
Pagine: 192
Goodreads
Anobii

[su_button url=”https://www.goodbook.it/scheda-libro/marco-balzano/resto-qui-9788806237417-926591.html” target=”blank” style=”ghost” background=”#ef812d” color=”#ef812d” size=”4″ radius=”10″ icon=”icon: shopping-cart” icon_color=”#ef812d”]Acquista Resto qui su GoodBook.it[/su_button]

[/su_box]

Resto Qui

Un campanile che svetta dal lago. Che quando il lago è ghiacciato ci puoi arrivare a piedi. E toccarlo davvero, perché non è una foto artefatta, ma la realtà più delirante del capitalismo italiano prima fascista e poi del boom economico.

Siamo a Curon, comune di frontiera tra Italia, Austria e Svizzera.

Dopo la seconda guerra mondiale il Sudtirolo viene dato all’Italia, ma gli abitanti parlano ancora tedesco. Il fascismo cerca di assimilarli inviando maestri siciliani, abruzzesi e veneti ad insegnare l’italiano nelle scuole. Ma la maggior parte degli abitanti non è in grado di capire questi nuovi invasori.

Non capisce nemmeno i volantini affissi per tutto il paese in cui si annuncia la creazione di una diga per la produzione di energia idroelettrica.

È in questo paese che vivono Trina e la sua famiglia. Una famiglia che dovrà subire il fascismo, il nazismo dopo l’armistizio del ’43 e la Montecatini nel dopoguerra.

Tre dittature che ne distruggeranno l’anima.

Marco Balzano sceglie di raccontare uno dei luoghi e dei periodi storici tra i più nascosti della storia d’Italia, e lo fa con la semplicità e una maestria non indifferenti.

Scritta sotto forma di diario dedicato alla figlia, Resto qui è la storia di una popolazione oppressa dallo stato italiano, dal nazismo tedesco e da quella grande dittatura che persiste ancora oggi: il capitalismo selvaggio delle grandi opere.

Una storia fatta di prevaricazione e di resistenza, di lotta senza speranza e di follia in nome dei soldi.

Un romanzo da leggere tutto d’un fiato, per sentire il fuoco dell’indignazione e la disperazione dell’inutilità di qualsiasi forma di resistenza.

Trama
7.5
Scrittura
8.5
Contenuto
8
8
Resto qui è un manifesto di resistenza: la protagonista Trina e la sua famiglia resistono al fascismo, al nazismo e al folle progetto della diga della Montecatini. Perdendo sempre. Eppure lottano ancora. Un romanzo da leggere per capire anche le grandi battaglie che ancora attraversano la nostra penisola, dai NoTAV ai No Muos.
Reader Rating: (1 Rate)
8
Tagsalto adigecuroneinaudimarco balzanorecensione librirecensione librorecensioni libri
Previous Article

Citazioni di Alessandro Baricco: “Vacillare è esattamente ...

Next Article

Citazioni di Charles Buskowski: “Che cosa fanno ...

0
Shares
  • 0
  • +
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0

Related articles More from author

  • LibriRadici

    La nostra guerra

    30 Luglio 2015
    By zorba
  • Il cavaliere inesistente
    LibriRadici

    Il cavaliere inesistente

    5 Luglio 2016
    By zorba
  • LibriRadici

    Recensione di Il sentiero dei nidi di ragno di Italo Calvino

    12 Maggio 2016
    By zorba
  • Tecniche di seduzione
    LibriRadici

    Tecniche di seduzione

    28 Dicembre 2011
    By zorba
  • LibriRadici

    Paura e disgusto a Las Vegas

    30 Dicembre 2013
    By zorba
  • LibriRadici

    Baby blue

    27 Maggio 2015
    By zorba

Leave a reply Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

L'alba dei funerali di uno stato

    Words of Fame

    “L’amore nasce malgrado le macchinazioni causate dall’avidità, dalla meschinità, malgrado gli abusi di potere.”

    — Thomas Pynchon, L’arcobaleno della gravità
    Accedi

    Tutto il materiale presente su questo blog è rilasciato sotto licenza Creative Commons Attribuzione - Non Commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia

    Friends

    • AlterNative
    • imPerfezioni
    • Linea di Confine
    • Nella Gabbia del Merlo
    • NoTAV Brescia
    • Se un ribelle spento
    • Aforismi di un pazzo su Facebook
    • Aforismi di un pazzo su Twitter
    • Aforismi di un pazzo su Instagram
    • Aforismi di un pazzo su Tumblr
    • Aforismi di un pazzo su YouTube
    • Privacy Policy
    • Contattaci
    Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.