Aforismi di un pazzo

Main Menu

  • Politica
    • L’alba dei funerali di uno Stato
      • Chi sono le Brigate Rosse
      • Archivio
      • Documentazione
      • Fonti
    • Nessuno è Stato
      • Francesco Lorusso
      • Giorgiana Masi
      • Carlo Giuliani
      • Federico Aldrovandi
  • Scrittura
    • On Writing
      • Abulafia
      • Aforismi di un pazzo
      • Nuovi Racconti
      • Poker di donne
      • Vortici d’emozioni
    • Music 4 your Soul
    • Perle di cellulosa
    • Ufficio Informazioni Inutili
  • Recensioni
    • Film
    • Libri
    • Storia
  • Proponi un romanzo

logo

  • Politica
    • L’alba dei funerali di uno Stato
      • Chi sono le Brigate Rosse
      • Archivio
      • Documentazione
      • Fonti
    • Nessuno è Stato
      • Francesco Lorusso
      • Giorgiana Masi
      • Carlo Giuliani
      • Federico Aldrovandi
  • Scrittura
    • On Writing
      • Abulafia
      • Aforismi di un pazzo
      • Nuovi Racconti
      • Poker di donne
      • Vortici d’emozioni
    • Music 4 your Soul
    • Perle di cellulosa
    • Ufficio Informazioni Inutili
  • Recensioni
    • Film
    • Libri
    • Storia
  • Proponi un romanzo

Login

Welcome! Login in to your account
Lost your password?

Lost Password

Back to login
Socialize&Politicize
Home›Socialize&Politicize›Io so Pier Paolo Pasolini

Io so Pier Paolo Pasolini

By zorba
2 Novembre 2012
2766
0
Share:

io so pier paolo pasoliniNella notte tra l’1 e il 2 Novembre 1975 l’intellettuale Pier Paolo Pasolini viene massacrato di botte sulla spiaggia di Ostia.
Viene accusato dell’omicidio un ragazzo di 17 anni, Pino Pelosi, che si dichiara colpevole. Ma molte rimangono le incongruenze, gli insabbiamenti e i dubbi.
Adesso ditemi… Pasolini stava scrivendo un libro, “Petrolio”, sulle vicende che coinvolgevano Enrico Mattei, Eugenio Cefis e l’ENI. E scriveva articoli sul Corriere della Sera come questa “Io so”. Vittima dell’ignoranza per la sua omosessualità o ennesima, rabbiosa, vittima di Stato?

“Io so. Io so i nomi dei responsabili di quello che viene chiamato “golpe” (e che in realtà è una serie di “golpe” istituitasi a sistema di protezione del potere). Io so i nomi dei responsabili della strage di Milano del 12 dicembre 1969. Io so i nomi dei responsabili delle stragi di Brescia e di Bologna dei primi mesi del 1974. Io so i nomi del “vertice” che ha manovrato, dunque, sia i vecchi fascisti ideatori di “golpe”, sia i neo-fascisti autori materiali delle prime stragi, sia infine, gli “ignoti” autori materiali delle stragi più recenti. Io so i nomi che hanno gestito le due differenti, anzi, opposte, fasi della tensione: una prima fase anticomunista (Milano 1969) e una seconda fase antifascista (Brescia e Bologna 1974). Io so i nomi del gruppo di potenti, che, con l’aiuto della Cia (e in second’ordine dei colonnelli greci della mafia), hanno prima creato (del resto miseramente fallendo) una crociata anticomunista, a tamponare il ’68, e in seguito, sempre con l’aiuto e per ispirazione della Cia, si sono ricostituiti una verginità antifascista, a tamponare il disastro del “referendum”. Io so i nomi di coloro che, tra una Messa e l’altra, hanno dato le disposizioni e assicurato la protezione politica a vecchi generali (per tenere in piedi, di riserva, l’organizzazione di un potenziale colpo di Stato), a giovani neo-fascisti, anzi neo-nazisti (per creare in concreto la tensione anticomunista) e infine criminali comuni, fino a questo momento, e forse per sempre, senza nome (per creare la successiva tensione antifascista). Io so i nomi delle persone serie e importanti che stanno dietro a dei personaggi comici come quel generale della Forestale che operava, alquanto operettisticamente, a Città Ducale (mentre i boschi italiani bruciavano), o a dei personaggio grigi e puramente organizzativi come il generale Miceli. Io so i nomi delle persone serie e importanti che stanno dietro ai tragici ragazzi che hanno scelto le suicide atrocità fasciste e ai malfattori comuni, siciliani o no, che si sono messi a disposizione, come killer e sicari. Io so tutti questi nomi e so tutti i fatti (attentati alle istituzioni e stragi) di cui si sono resi colpevoli. Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi. Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l’arbitrarietà, la follia e il mistero”
-Io so Pier Paolo Pasolini

Tagspier paolo pasolinivittima di stato
Previous Article

Come muore un italiano

Next Article

Addio alle armi

0
Shares
  • 0
  • +
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0

Related articles More from author

  • Quel fascismo non si ripeterà mai più
    Socialize&Politicize

    “Quel fascismo non si ripeterà mai più”

    7 Aprile 2010
    By zorba
  • LibriRadici

    L’anello della Repubblica

    7 Agosto 2013
    By zorba
  • Io so come hanno ucciso Pasolini
    LibriRadici

    Recensione di Io so come hanno ucciso Pasolini

    13 Settembre 2018
    By zorba
  • dammi il nome
    Socialize&Politicize

    Dammi il nome

    26 Febbraio 2013
    By zorba
  • DDL Scalfarotto
    Socialize&Politicize

    DDL Scalfarotto: il fascismo cattolico

    5 Marzo 2014
    By zorba
  • Schizofrenia totale
    Socialize&Politicize

    Schizofrenia totale

    6 Aprile 2010
    By zorba

0 comments

  1. L'anello della Repubblica - Aforismi di un pazzo 7 Agosto, 2013 at 11:01 Accedi per rispondere

    […] Io so – Pier Paolo Pasolini […]

Leave a reply Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

L'alba dei funerali di uno stato

    Words of Fame

    “Passerò la vita a chiedermi se sono all’altezza delle mie ambizioni. Passerò la vita a sentirmi più fallito che riuscito. Il fallimento è un pensiero costante, intimo, continuo nella vita di un artista.”

    — Eric-Emmanuel Schmitt, La parte dell’altro
    Accedi

    Tutto il materiale presente su questo blog è rilasciato sotto licenza Creative Commons Attribuzione - Non Commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia

    Friends

    • AlterNative
    • imPerfezioni
    • Linea di Confine
    • Nella Gabbia del Merlo
    • NoTAV Brescia
    • Se un ribelle spento
    • Aforismi di un pazzo su Facebook
    • Aforismi di un pazzo su Twitter
    • Aforismi di un pazzo su Instagram
    • Aforismi di un pazzo su Tumblr
    • Aforismi di un pazzo su YouTube
    • Privacy Policy
    • Contattaci
    Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.