Aforismi di un pazzo

Main Menu

  • Politica
    • L’alba dei funerali di uno Stato
      • Chi sono le Brigate Rosse
      • Archivio
      • Documentazione
      • Fonti
    • Nessuno è Stato
      • Francesco Lorusso
      • Giorgiana Masi
      • Carlo Giuliani
      • Federico Aldrovandi
  • Scrittura
    • On Writing
      • Abulafia
      • Aforismi di un pazzo
      • Nuovi Racconti
      • Poker di donne
      • Vortici d’emozioni
    • Music 4 your Soul
    • Perle di cellulosa
    • Ufficio Informazioni Inutili
  • Recensioni
    • Film
    • Libri
    • Storia
  • Proponi un romanzo

logo

  • Politica
    • L’alba dei funerali di uno Stato
      • Chi sono le Brigate Rosse
      • Archivio
      • Documentazione
      • Fonti
    • Nessuno è Stato
      • Francesco Lorusso
      • Giorgiana Masi
      • Carlo Giuliani
      • Federico Aldrovandi
  • Scrittura
    • On Writing
      • Abulafia
      • Aforismi di un pazzo
      • Nuovi Racconti
      • Poker di donne
      • Vortici d’emozioni
    • Music 4 your Soul
    • Perle di cellulosa
    • Ufficio Informazioni Inutili
  • Recensioni
    • Film
    • Libri
    • Storia
  • Proponi un romanzo

Login

Welcome! Login in to your account
Lost your password?

Lost Password

Back to login
LibriRadici
Home›Radici›Libri›Addio alle armi

Addio alle armi

By zorba
4 Novembre 2012
6731
0
Share:
Addio alle armi

Addio alle armi è un romanzo di Ernest Hemingway, pubblicato nel 1929 in inglese ma soltanto nel 1948 in Italia, perchè il regime fascista lo riteneva lesivo all’onore delle Forze Armate Italiane e perché conteneva un marcato antimilitarismo; nonostante questo Fernanda Pivano aveva già diffuso una traduzione “clandestina” nel 1943 (le costò un arresto a Torino).

[su_box title=”Informazioni su ‘Addio alle armi'” radius=”10″]Titolo: Addio alle armi
Autore: Ernest Hemingway
ISBN: 9788804567103
Genere: Narrativa
Casa Editrice: Mondadori
Data di pubblicazione: 2007-02-20
Formato:Paperback
Pagine: 320
Goodreads
Anobii
[/su_box]

addio alle armiIl romanzo è un racconto di amore e di guerra (lo stesso titolo, come rivela la Pivano, è ambivalente in inlgese: “Farewell to arms” è sia “Addio alle armi” che “Addio alle braccia”, intendendo quelle dell’amata), per gran parte basato sulle esperienze personali di Hemingway che si arruolò nel Regio Esercito Italiano negli ultimi mesi della guerra come conducente di ambulanze, restando ferito e innamorandosi di un infermiera che lo curava.

Addio alle armi è una bella testimonianza della Prima Guerra Mondiale, ambientato prima, durante e dopo la disfatta di Caporetto, dal punto di vista di un uomo che ci è andato da volontario, e vivendola in prima linea, ne ha capito la barbarie, l’inutilità e la follia.

Citazioni da “Addio alle armi”

“Il fatto che la materia del libro fosse tragica non mi rendeva infelice, perchè ero sicuro che la vita è una tragedia e finisce sempre allo stesso modo”

“Le guerre vengono combattute dalla miglior gente che c’è, in un paese, o diciamo da una media dei suoi abitanti (quantunque avvicinandosi ai luoghi dove si combatte la gente che si incontra è sempre più quella migliore); le dirigono invece, le hanno provocate e iniziate rivalità economiche precise e un certo numero di porci che ne approfittano. Sono convinto che tutta questa genia pronta ad approfittare della guerra dopo aver contribuito alla sua nascita, dovrebbe venir fucilata il giorno stesso che essa incomincia a farlo, da rappresentanti legali della brava gente candidata a combattere”

“C’è una sola differenza, tra andar a letto con una vergine e con una donna vera. Con una vergine si fa fatica”

“-Io non ho paura della pioggia. Non ho paura della pioggia. Oh mio Dio, come vorrei non avere paura! – Si mise a piangere.
La consolai, non pianse più. Ma, fuori, continuava a piovere”

“Se perdevano ancora tanti uomini come adesso, gli Alleati tra un anno erano a terra. Disse che eravamo tutti a terra, ma si andava avanti benissimo finché si riusciva a non saperlo. Tutti eravamo a terra, ma si trattava in sostanza di non saperlo. Chi se ne accorgeva per ultimo vinceva la guerra”

“Ci si sente sempre un po’ presi in trappola, dalla vita”

“Mi piacciono due cose sole oltre il lavoro, una è cattiva per il lavoro e l’altra dura mezz’ora, o un quarto d’ora, qualche volta di meno”

“Non viene mai nulla di nuovo per noi. Con quel che abbiamo ci siamo nati, e non impariamo niente. Non viene niente di nuovo per noi”

“E’ una leggenda la saggezza dei vecchi. Non diventano saggi. Diventano solo prudenti.”

“-Sarà un modo nuovo di volerti bene. –
– Oh. Sei bravo. E forse sarò anche bella e mi ritroverai sottile, proprio una donna, e ti innamorerai di me. –
– Diavolo – dissi. – Sono già innamorato abbastanza. Vorresti distruggermi? –
– Sì. Voglio distruggerti. –
– Bene. E’ quel che voglio anch’io. -”

“E’ la sorte morire, e non si ha tempo d’imparare il perché; vi buttano nella vita dandovi un mucchio di doveri, e appena siete indifesi vi assassinano gratuitamente”

Trama
7.5
Scrittura
9
Contenuto
8.5
8.3
Trovo che sia uno dei libri migliori del primo Hemingway, molto meglio di Fiesta e sicuramente migliore del ben più celebre "Il vecchio e il mare". Se vi piace questo scrittore ambivalente, forte, sensibile, virile, malinconico, rabbioso, questo è libro giusto.
Reader Rating: (2 Rates)
5.4
Tagsamoreernest hemingwayfernanda pivanoguerrarecensione librirecensione librorecensioni libri
Previous Article

Io so Pier Paolo Pasolini

Next Article

L’ultimo cavaliere

0
Shares
  • 0
  • +
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0

Related articles More from author

  • deus irae
    LibriRadici

    Recensione di Deus Irae di Philip K. Dick e Roger Zelazny

    23 Giugno 2011
    By zorba
  • Non saremo noi
    LibriRadici

    Non saremo noi

    29 Gennaio 2015
    By zorba
  • L'inattesa piega degli eventi
    LibriRadici

    L’inattesa piega degli eventi

    24 Agosto 2014
    By zorba
  • citazioni di wu ming
    Words of fame

    Citazioni di Wu Ming: “Non c’è nessun dopoguerra…

    15 Ottobre 2018
    By zorba
  • LibriRadici

    Le città invisibili

    3 Maggio 2016
    By zorba
  • LibriRadici

    Recensione di Storie di donne straordinarie di Paolo Villaggio

    12 Marzo 2020
    By zorba

0 comments

  1. Citazioni di Ernest hemingway su Aforismi di un pazzo: "Il fatto che la materia del... 2 Luglio, 2018 at 12:38 Accedi per rispondere

    […] Ernest Hemingway, Addio alle armi […]

  2. Citazioni di Ernest Hemingway su Aforismi di un pazzo: "È la sorte morire... 22 Ottobre, 2018 at 13:25 Accedi per rispondere

    […] Ernest Hemingway, Addio alle armi […]

  3. Citazioni di Ernest Hemingway su Aforismi di un pazzo: "Le guerre... 19 Febbraio, 2020 at 12:44 Accedi per rispondere

    […] Ernest Hemingway, Addio alle armi […]

Leave a reply Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

L'alba dei funerali di uno stato

    Words of Fame

    “Mi sono spinto un po’ più avanti […] e poi ancora un po’ di più, e un bel giorno mi sono trovato tanto lontano che non so come farò a tornare sui miei passi.”

    — Joseph Conrad, Cuore di tenebra
    Accedi

    Tutto il materiale presente su questo blog è rilasciato sotto licenza Creative Commons Attribuzione - Non Commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia

    Friends

    • AlterNative
    • imPerfezioni
    • Linea di Confine
    • Nella Gabbia del Merlo
    • NoTAV Brescia
    • Se un ribelle spento
    • Aforismi di un pazzo su Facebook
    • Aforismi di un pazzo su Twitter
    • Aforismi di un pazzo su Instagram
    • Aforismi di un pazzo su Tumblr
    • Aforismi di un pazzo su YouTube
    • Privacy Policy
    • Contattaci
    Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.