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LibriRadici
Home›Radici›Libri›Recensione di Chi non muore di Vincenzo Galati

Recensione di Chi non muore di Vincenzo Galati

By zorba
8 Settembre 2016
2159
0
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chi non muore

Chi non muore è un romanzo di Vincenzo Galati pubblicato da Eclissi Edizioni del 2016.

[su_box title=”Informazioni su ‘Chi non muore'” radius=”10″]Titolo: Chi non muore
Autore: Vincenzo Galati
ISBN: 9788899505066
Genere: Giallo
Casa Editrice: Eclissi Edizioni
Data di pubblicazione: 2016-09-20
Formato: Paperback
Pagine: 220
Goodreads
Anobii
[/su_box]

[su_note]Questo romanzo mi è stato inviato dall’autore in cambio di una recensione onesta[/su_note]

Chi non muoreUno speculatore edile genovese senza scrupoli sta cercando di sfrattare venti famiglie da uno stabile per demolirlo e costruirci un centro commerciale; rimangono soltanto due vecchietti tra l’impresario e il suo sogno di speculazione. Wanda e Angelo vengono aiutati da Olga, una vecchietta con il debole delle indagini, e da una banda di nonnetti per cercare di fare luce sulla vicenda: una banda di scalcinati ubriaconi, scommettitori, gattare riuscirà ad impedire l’ennesima ingiustizia sociale?

Ora, questo romanzo si apre con la mia citazione preferita di De André, da “Smisurata Preghiera”:

Per chi viaggia in direzione ostinata e contraria, col suo marchio speciale di speciale disperazione, e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi per consegnare alla morte una goccia di splendore, di umanità, di verità.

e forse questo mi ha un po’ fatto avvicinare subito al romanzo, come se fosse sulla mia stessa lunghezza d’onda, ma la storia di Vincenzo Galati è molto ben scritta. Il genere è un giallo spesso tinto da pennellate di ironia e di divertimento, ma sotto questa patina di scherzosità si nascondono tematiche su cui è bene riflettere, specie in questi tempi bui che stiamo attraversando.

Il tema è centrale è la speculazione edilizia: quanto oltre è lecito che un uomo si spinga per fare affari e guadagnare alle spalle di cittadini che hanno sempre meno da perdere? Quanti speculatori camminano in bilico sulla sottile linea che separa il mondo degli affari dall’illegalità vera e propria?

Sullo sfondo della Genova dei carrugi, diventata qualcosa di diverso dalle canzoni di Fabrizio De André mantenendo però la sua aura di esclusione e di “smisurate preghiere”, Vincenzo Galati ci racconta anche come gli esclusi siano sempre i primi a combattere: gli anziani, gli ubriaconi, gli emarginati, spesso senza l’aiuto della polizia, sono quelli che si ribellano alle ingiustizie cercando di raddrizzarle. Qualche volta riuscendoci e qualche altra fallendo.

Acquistare

[su_note radius=”10″]Ho avuto il privilegio di leggere questo romanzo in anteprima, il romanzo esce il 20 Settembre 2016 e potete acquistarlo sul sito della casa editrice “Eclissi Edizioni – Collana I dingo“, ovviamente dal 20 Settembre.[/su_note]

Vincenzo Galati, l’autore

Vincenzo Galati quarantacinque anni, genovese.
Autore di racconti, testi teatrali e cene con delitto, ha esordito nel romanzo con Lo strano mistero di Torre Mozza (Onirica Edizioni, 2011) con cui ha vinto il Premio Nanà, nuovi scrittori per l’Europa e Casa Sanremo Writers.

Trama
6.5
Scrittura
7.5
Contenuto
7
7
Non aspettavi una suspense da thriller, ma queste 220 pagine vanno via in fretta, e si comincia ben presto a parteggiare per questi vecchietti esclusi, odiando lo speculatore e i suoi maneggi. E forse questo basta a promuovere la storia, visto che il nostro paese vive di queste speculazioni, tra terremotati, grandi opere e diritto alla casa. Basta questo per acquistarlo? Forse si. Una piccola casa editrice, un autore interessante e qualche ora di piacevole lettura valgono € 12,00.
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Tagseclissi edizionigenovarecensione librirecensione librorecensioni librivincenzo galati
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