Aforismi di un pazzo

Main Menu

  • Politica
    • L’alba dei funerali di uno Stato
      • Chi sono le Brigate Rosse
      • Archivio
      • Documentazione
      • Fonti
    • Nessuno è Stato
      • Francesco Lorusso
      • Giorgiana Masi
      • Carlo Giuliani
      • Federico Aldrovandi
  • Scrittura
    • On Writing
      • Abulafia
      • Aforismi di un pazzo
      • Nuovi Racconti
      • Poker di donne
      • Vortici d’emozioni
    • Music 4 your Soul
    • Perle di cellulosa
    • Ufficio Informazioni Inutili
  • Recensioni
    • Film
    • Libri
    • Storia
  • Proponi un romanzo

logo

  • Politica
    • L’alba dei funerali di uno Stato
      • Chi sono le Brigate Rosse
      • Archivio
      • Documentazione
      • Fonti
    • Nessuno è Stato
      • Francesco Lorusso
      • Giorgiana Masi
      • Carlo Giuliani
      • Federico Aldrovandi
  • Scrittura
    • On Writing
      • Abulafia
      • Aforismi di un pazzo
      • Nuovi Racconti
      • Poker di donne
      • Vortici d’emozioni
    • Music 4 your Soul
    • Perle di cellulosa
    • Ufficio Informazioni Inutili
  • Recensioni
    • Film
    • Libri
    • Storia
  • Proponi un romanzo

Login

Welcome! Login in to your account
Lost your password?

Lost Password

Back to login
LibriRadici
Home›Radici›Libri›Recensione di Zombie Mutation di Giorgio Borroni

Recensione di Zombie Mutation di Giorgio Borroni

By zorba
6 Settembre 2016
2773
0
Share:
zombie mutation

Zombie Mutation è un romanzo autopubblicato in epub e audiolibro formato mp3 da Giorgio Borroni e distribuito da “ilnarratore.com” nel 2016.

[su_box title=”Informazioni su ‘Zombie Mutation'” radius=”10″]Titolo: Zombie Mutation
Autore: Giorgio Borroni
ISBN: 9788894175820
Genere: Horror / Distopico
Casa Editrice: Self Publishing
Data di pubblicazione: 2016-05-01
Formato: epub / mp3
Pagine: 100
Goodreads
Anobii
[/su_box]

[su_note]Questo romanzo mi è stato inviato dall’autore in cambio di una recensione onesta[/su_note]

zombie mutationSolitamente non recensisco autori che si auto-pubblicano, quasi per lo stesso motivo per cui non lo faccio con i romanzi delle case editrici a pagamento: non c’è un filtro. Può capitare di leggere delle cose orribili e ci sono molti più libri che tempo.

Sarà stata l’estate, ma avevo pochi romanzi arretrati da leggere e ho accettato, anche perché la sinossi del romanzo mi aveva parecchio incuriosito. Nonostante fosse una storia di zombie. Tra cinema e letteratura le storie di zombie ormai si vendono a un tanto al chilo. Ma Giorgio Borroni in questo breve romanzo ci racconta la giornata tipo di un veterano della caccia allo zombie, Brian Crane, che si trova una nuova recluta da addestrare (Jedediah Braddock) in un mondo dominato da una setta cattolica ultra-conservatrice, gli Opliti di Cristo, tra inseguimenti, ricordi e scontri con i colleghi troppo “ferventi” e bigotti.

La narrazione, molto veloce e ben descritta, si svolge su due diversi piani temporali: quello principale, con la giornata in cui Brian Crane riceve la sua nuova recluta e inizia l’inseguimento di Hellstorm, uno zombie particolarmente grosso e pericoloso; e quello secondario, nient’altro che le registrazioni del dottor Joseph Karp, antecedenti alla vicenda principale, che descrivono il virus che ha dato origine agli zombie.

Non c’è grande originalità nella visione degli zombie: sono nati da un virus creato in qualche modo da laboratori umani e diffuso tramite le api e ha cambiato il modo di vivere dell’umanità. I punti di originalità sono altri: la scelta dell’ambientazione, rurale e contadina al contrario di quella delle grandi metropoli a cui siamo abituati, e il contesto socio-culturale che la circonda, quello fatto di religione, bigottismo e cristianesimo portato all’estremo. Il tutto magistralmente condito da scene ottimamente descritte che ricordano i film western di Sergio Leone (la faccia di Brian Crane nella mia mente è diventata quasi subito molto simile a quella di un Clint Eastwood invecchiato, come in “Gran Torino”), splatter ma non troppo, avvincenti e mai fastidiose.

E se le descrizioni sono ottime, le caratterizzazioni dei personaggi sono ancora meglio. In pochissime pagine i due protagonisti sono ben distinti, ben delineati e cominciamo da subito a essere immersi nella storia e a essere empatici. Come dice molto bene nella prefazione Pietro Gandolfi:

Perché a nessuno interessa una storia se non si è interessati al destino dei suoi protagonisti. Qui si evita la perfezione di certi eroi impavidi e infallibili, ma è proprio attraverso l’umanità dei personaggi se il gioco riesce.

Download

[su_note radius=”10″]Il romanzo è acquistabile all’indirizzo http://www.ilnarratore.com/product.php~idx~~~2779~~Giorgio+Borroni+_+Zombie+Mutation+_download~.html, scaricando il file che contiene l’audiobook in formato mp3 e il romanzo in formato epub.[/su_note]

Giorgio Borroni, l’autore

Giorgio Borroni (1977), dopo la laurea in Lettere presso l’Università di Pisa e il diploma in Fumetto conseguito presso la Scuola Internazionale di Comics di Firenze, ha curato e tradotto le edizioni di ‘Frankenstein’ di Mary Shelley per Feltrinelli e di ‘Dracula’ di Bram Stoker per Barbera. Ha tradotto ‘Io morirò domani’, un thriller di Dawood Ali McCallum edito da Giunti ed è autore di un manuale di Letteratura Italiana per Liberamente. Da sempre appassionato di fumetti, ha collaborato con BD e J-pop per la traduzione di graphic novel come ‘Parker’ di Darvyn Cooke, ‘Body Bags’ di Jason Pearson, ‘Battlechasers’ di Joe Madureira e della serie manga ‘The legend of Zelda’, ‘Warcraft’, ‘Starcraf’t. Un suo breve racconto, ‘L’America che non conosci’, è stato pubblicato da Dunwich sull’antologia horror ‘La serra trema’. Come illustratore ha lavorato su numerose copertine di Anonima GDR webzine e le sue opere compaiono sul numero 7 della rivista digitale Altrisogni, edita da Dbooks.

Trama
7
Scrittura
8
Contenuto
7
7.3
Zombie Mutation quasi sicuramente non è un romanzo che vi cambierà la vita. Ma è uno di quei libri che quando arrivi in fondo rimpiangi che sia così breve e che sia già finito, chiudendolo quasi con dispiacere e restando per qualche istante con le immagini che ti sei fatto dei protagonisti in testa. E questo, a mio avviso, è uno degli indici che caratterizza una buona storia rispetto ad una non buona. Questa è una buona storia, scritta bene, e tremendamente piacevole.
Reader Rating: (1 Rate)
7.5
Tagsaudiobookdistopiagiorgio borronihorrorrecensione librirecensione librorecensioni libriself publishing
Previous Article

Sull’orlo del precipizio

Next Article

Recensione di Chi non muore di Vincenzo ...

0
Shares
  • 0
  • +
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0

Related articles More from author

  • LibriRadici

    Guida galattica per gli autostoppisti

    8 Settembre 2012
    By zorba
  • Se domani si vive o si muore
    LibriRadici

    Se domani si vive o si muore

    27 Dicembre 2015
    By zorba
  • LibriRadici

    Una lama di luce

    26 Luglio 2013
    By zorba
  • the game
    LibriRadici

    Recensione di The game di Alessandro Baricco

    16 Aprile 2019
    By zorba
  • LibriRadici

    La parte dell’altro

    23 Luglio 2013
    By zorba
  • fango
    LibriRadici

    Recensione di Fango di Niccolò Ammaniti

    28 Aprile 2020
    By zorba

0 comments

  1. Intervista a Giorgio Borroni, l'autore di Zombie Mutation, su Aforismi di un... 13 Settembre, 2016 at 11:02 Accedi per rispondere

    […] non vi resta che leggere Zombie Mutation, il suo romanzo, che potete acquistare sul sito de ilnarratore.com, scaricando il file che contiene […]

Leave a reply Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

L'alba dei funerali di uno stato

    Words of Fame

    “Non importa. Prova ancora. Sbaglia ancora. Sbaglia meglio.”

    — Marcela Serrano, Dieci donne
    Accedi

    Tutto il materiale presente su questo blog è rilasciato sotto licenza Creative Commons Attribuzione - Non Commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia

    Friends

    • AlterNative
    • imPerfezioni
    • Linea di Confine
    • Nella Gabbia del Merlo
    • NoTAV Brescia
    • Se un ribelle spento
    • Aforismi di un pazzo su Facebook
    • Aforismi di un pazzo su Twitter
    • Aforismi di un pazzo su Instagram
    • Aforismi di un pazzo su Tumblr
    • Aforismi di un pazzo su YouTube
    • Privacy Policy
    • Contattaci
    Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.