Aforismi di un pazzo

Main Menu

  • Politica
    • L’alba dei funerali di uno Stato
      • Chi sono le Brigate Rosse
      • Archivio
      • Documentazione
      • Fonti
    • Nessuno è Stato
      • Francesco Lorusso
      • Giorgiana Masi
      • Carlo Giuliani
      • Federico Aldrovandi
  • Scrittura
    • On Writing
      • Abulafia
      • Aforismi di un pazzo
      • Nuovi Racconti
      • Poker di donne
      • Vortici d’emozioni
    • Music 4 your Soul
    • Perle di cellulosa
    • Ufficio Informazioni Inutili
  • Recensioni
    • Film
    • Libri
    • Storia
  • Proponi un romanzo

logo

  • Politica
    • L’alba dei funerali di uno Stato
      • Chi sono le Brigate Rosse
      • Archivio
      • Documentazione
      • Fonti
    • Nessuno è Stato
      • Francesco Lorusso
      • Giorgiana Masi
      • Carlo Giuliani
      • Federico Aldrovandi
  • Scrittura
    • On Writing
      • Abulafia
      • Aforismi di un pazzo
      • Nuovi Racconti
      • Poker di donne
      • Vortici d’emozioni
    • Music 4 your Soul
    • Perle di cellulosa
    • Ufficio Informazioni Inutili
  • Recensioni
    • Film
    • Libri
    • Storia
  • Proponi un romanzo

Login

Welcome! Login in to your account
Lost your password?

Lost Password

Back to login
LibriRadici
Home›Radici›Libri›I lupi del Calla

I lupi del Calla

By zorba
23 Novembre 2012
4133
0
Share:
I lupi del Calla

I lupi del Calla è il quinto libro della saga di Stephen King “La Torre Nera”. Pubblicato nel 2003, 5 anni dopo “La sfera del buio” è il primo libro scritto dopo l’incidente quasi mortale occorso allo scrittore statunitense.

[su_box title=”Informazioni su ‘I lupi del Calla'” radius=”10″]Titolo: I lupi del Calla
Autore: Stephen King
ISBN: 9788820035747
Genere: Fantasy
Casa Editrice: Sperlilng & Kupfer
Data di pubblicazione: 2003-11-01
Formato: Copertina Rigida
Pagine: 864
Goodreads
Anobii
[/su_box]

i lupi del calla di stephen kingDopo questo libro i restanti 2 uscirono ad un anno di distanza. Forse King temeva la maledizione dei milioni di lettori della saga che non ne avrebbero letto il finale.

Il romanzo si rifà, per la stessa ammissione dell’autore, al film “I sette samurai” di Akira Kurosawa (e il suo rifacimento americano, “I magnifici sette”). Roland e i suoi compagni arrivano a Calla Byrn Sturgis, un paese di contadini che hanno la caratteristica di avere figli gemelli, e vengono assoldati dai suoi abitanti per proteggerli dall’avvento dei Lupi, razziatori invincibili dotati di armi fantascientifiche che rapiscono un gemello su due per portarlo nelle lande desolate di Rombo di tuono.

Questo romanzo ha molte curiosità e moltissimi riferimenti a letteratura e cinema.
A Calla Byrn Sturgis troviamo anche Padre Callahan, il prete protagonista de “Le notti di Salem” dello stesso King.
Le armi dei Lupi sembrano le spade laser di Guerre Stellari, quando non sono le “Bocce Harry Potter” (come il boccino del Quidditch nei romanzi della Rowling), e gli stessi lupi si rifanno ai robot del Dottor Destino dei fumetti della Marvel.
Troviamo Eddie che disattiva il robot Andy, in un palese omaggio a 2001: Odissea nello spazio.

Citazioni da “I lupi del Calla”

“Il tempo […] era in larga parte creato da eventi esterni. Quando si succedevano un buon numero di stronzate interessanti, sembrava che corresse più veloce. Se si finiva arenati nella noiosa merda di sempre, diventava più lento. E quando tutto smetteva di succedere, era come se il tempo si assentasse completamente. Come se facesse i bagagli e se ne andasse a Coney Island. Strambo ma vero”

“Nessuno vive mai per sempre felice e contento, ma lasceremo che i bambini lo scoprano da sé, giusto?”

“Non avevo speranza di salvezza. Non l’avevo mai pensato. Ma l’espiazione non c’entra con la salvezza in ogni caso. Non c’entra con il paradiso”

“Io sono quello che han fatto di me i ka e i Re e la Torre. Tutti noi lo siamo. Siamo prigionieri”

“-Mi sembra che il tuo Uomo-Gesù sia un pò figlio di puttana quando si tratta di donne. Si è mai sposato?
-No, ma la sua ragazza era una prostituta.
-Beh, è già un inizio”

Trama
8.5
Scrittura
8
Contenuto
7.5
8
Arrivati qui è un peccato smettere. Da qui la Torre Nera è veramente ad un passo.
Reader Rating: (1 Rate)
8
Tagsfantasyla torre nerarecensione librirecensione librorecensioni librisperling & kupferstephen kingwestern
Previous Article

La sfera del buio

Next Article

La canzone di Susannah

0
Shares
  • 0
  • +
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0

Related articles More from author

  • LibriRadici

    La nostra guerra

    30 Luglio 2015
    By zorba
  • Tecniche di seduzione
    LibriRadici

    Tecniche di seduzione

    28 Dicembre 2011
    By zorba
  • Isole nella corrente
    LibriRadici

    Isole nella corrente

    10 Aprile 2012
    By zorba
  • LibriRadici

    Il viaggio Volume I

    26 Settembre 2016
    By zorba
  • Tempo assassino
    LibriRadici

    Recensione di Tempo assassino di Michel Bussi

    7 Febbraio 2017
    By zorba
  • ritorno a villa blu
    LibriRadici

    Recensione di Ritorno a Villa Blu di Gianni Verdoliva

    1 Aprile 2021
    By zorba

Leave a reply Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

L'alba dei funerali di uno stato

    Words of Fame

    “Di quale meraviglia parleremo domattina? Delle tette di Sabrina, di Manuela, di Marina, di Valeria o di Pamela? Meglio l’anima o la mela? Quale merce vende prima? Coca-cola? Cocaina?”

    — Daniele Silvestri, La Classifica
    Accedi

    Tutto il materiale presente su questo blog è rilasciato sotto licenza Creative Commons Attribuzione - Non Commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia

    Friends

    • AlterNative
    • imPerfezioni
    • Linea di Confine
    • Nella Gabbia del Merlo
    • NoTAV Brescia
    • Se un ribelle spento
    • Aforismi di un pazzo su Facebook
    • Aforismi di un pazzo su Twitter
    • Aforismi di un pazzo su Instagram
    • Aforismi di un pazzo su Tumblr
    • Aforismi di un pazzo su YouTube
    • Privacy Policy
    • Contattaci
    Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.